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Mostre

PARTIGIANI
Uomini e donne che hanno lottato per la libertà e la democrazia

di Giulio Malfer


Mostra composta da 11 pannelli di dimensioni 70x50 in forex 5 mm, raffiguranti i ritratti dei Partigiani e da 5 pannelli 70x25 in forex 5 mm con le frasi  più significative.

Elenco Partigiani:
Airaudo Maria - Staffetta Mary – Torino
Burdino Felice, nato a Cumiana il 22 settembre 1917- Partigiano "Franco Balestrieri" – Medaglia d’argento al valor militare.
Castagna Cesare, nato ad Inverso Pinasca nel 1924 - Partigiano - Val Chisone. Attualmente vive ad Inverso Pinasca (To)
Costabel Rinaldo, nato ad Inverso Pinasca nel 1925 - Partigiano – Val Chisone
Giordano Sergio – Partigiano combattente nella Brigata autonoma "Monte Albergian" al comando di Enrico Gay - Val Chisone. Attualmente vive a Dubbione di Pinasca (To)
Lussana Riccardo, nato 1926- Partigiano – Attualmente vive a Perosa Argentina (To)
Pero Regina - Staffetta – Attualmente vive a Perosa Argentina (To)
Serafino Ettore, nato nel 1918 - Comandante Partigiano della Divisione Alpina Autonoma "Val Chisone" – Piemonte - Nato a Rivarolo Canavese (To) il 3 settembre 1918, avvocato, Medaglia d'argento al valor militare. Attualmente  vive a Pinerolo.
Toye Fiore, nato a Roure ilo 25 ottobre del 1922- Partigiano – Attualmente vive a Roure (To)
Grill Remo - Partigiano - Val Chisone
Fassi Alessandro - Partigiano – Attualmente vive a Perosa Argentina
Aymar Giuseppe, Pinasca


"Da sempre attratto dal movimento della resistenza, ho voluto realizzare questo progetto incontrando personalmente gli ultimi partigiani ancora in vita  per cogliere negli sguardi e nelle parole l’idealità e l’umanità che hanno contraddistinto  la loro scelta di mettere in gioco la propria esistenza. L’idealità riguarda quei valori fondamentali, come la libertà, l’uguaglianza e la democrazia che, dati oggi ormai per acquisiti e per questo ritenuti scontati, hanno sempre bisogno  di essere vivificati e rinforzati nelle coscienze. L’umanità riguarda la generosità con cui ogni partigiano, in un momento  difficile e drammatico, è diventato protagonista del cambiamento della storia. Un grande esempio per le nostre generazioni  sempre più destinate ad essere solo spettatrici degli eventi."
Giulio Malfer

"Queste facce sono quanto di meglio ha prodotto il 1900 in fatto di fisionomie. Insieme a quelle anonime e perdute dei nostri emigranti, sono la mappa  geografica della resistenza  umana alle oppressioni"
Erri De Luca

 

"SGUARDI DALL'ALTO" di Giulio Malfer

"Molte facce, volti di alpinisti. Ma non si vede mai l'oggetto dei loro desideri: la montagna. Questi occhi hanno brillato per qualcosa  che la gente comune considera solo un pugno di sassi, e si sono consumati per una passione talmente irragionevole che nessuno è mai riuscito a spiegarla a un profano"
Con queste parole Enrico Camanni presenta "Sguardi  Dall'Alto", una raccolta di ritratti fotografici monocromatici. Protagonisti sono gli alpinisti italiani, più o meno conosciuti, che hanno fatto la storia dell'arrampicata nel nostro paese.


 

Dopo la mostra fotografica che è stata esposta la scorsa stagione, il Rifugio Selleries propone, sempre in collaborazione con l'Associazione Naturalistica e Culturale Diomedea, la nuova mostra dal titolo  

MONTANARI: indagini alpine

uno studio fotografico sugli abitanti dei paesi di montagna, iniziato con la collaborazione della rivista "MeridianiMontagne" ed ancora in fase di elaborazione dopo cinque anni. In "Indagini alpine" il fotografo Giulio Malfer attraversa le vallate meno interessate dal turismo alpino realizzando una serie di reportages fotogiornalistici, nel difficile tentativo di ribaltare quello stereotipo che avvolge il mondo montanaro da un punto di vista cittadino.

A cura di Salvo Gianì

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